maggio, 2011

Il blues, forme ed origini

16 maggio 2011 - autore: Nessun Commento

Il BLUES è una forma musicale, vocale e strumentale la cui forma originale è caratterizzata da una struttura ripetitiva di dodici battute e dall’uso, nella melodia, delle cosiddette blue note.

Dire una data precisa per quel che riguarda la nascita di questo movimento che ha influenzato moltissimi generi e stili musicali è davvero impossibile, le radici sono da ricercare tra i canti degli schiavi, delle comunità afroamericane nelle piantagioni degli stati meridionali degli Stati Uniti intorno alla fine del XIX secolo.

Molti degli stili della musica popolare moderna derivano o sono stati fortemente influenzati dal blues. Sebbene ragtime e spiritual non abbiano la stessa origine del blues, questi tre stili musicali afroamericani si sono fortemente influenzati tra loro. Altri generi sono derivazioni di questi come: jazz, bluegrass, rhythm andblues (R & B), talking blues, rock and roll (R & R), hard rock, hip hop e pop.

Uno dei più importanti antenati del blues è senz’altro lo spiritual, una forma di canto devozionale, nato dalle riunioni di devoti durante il Grande risveglio dei primi anni del XIX Secolo. Di argomento malinconico e appassionato, rispetto al blues, gli spiritual avevano accenti meno personali e rivolti alla persona del cantante, riferendosi spesso alla condizione dell’umanità in generale e al suo rapporto con Dio, e i testi corrispondenti erano meno profani.

Archiviato in: Uncategorized

Oggi parliamo di un chitarrista famoso: Gary Moore

4 maggio 2011 - autore: 1 Commento

E’ sempre difficile dover iniziare a parlare di un grandissimo chitarrista, un virtuoso, ma ancor di più, un estroso poeta capace spesso di stupirci, prima energico e subito dopo dolce e passionale che, lasciandoci, ha quasi portato via un pezzo di cuore che invece, proprio per onorarlo, resiste impavido e rimembra anzi, tutto ciò che di più bello,  più emozionante e più passionale ricordo di lui.

Ad 8 anni iniziò a suonare con una Framus acustica regalatagli dal padre che era un organizzatore di concerti a Belfast e che lo spronò sempre a portare avanti la passione per la musica. Nonostante la durezza delle corde e la difficoltà nel suonarle che gli scivolavano sotto le dita e, nonostante fosse una chitarra destrorsa, mentre lui era mancino, non mollò mai.

Gary Moore è sempre stato un tenace e si appassionò subito al Rock’n'Roll grazie ai Beatles e ad Elvis Presley sino alle sue prime “armi”, la prima in questione una Telecaster insieme ad alcune Stratocaster (di cui la più famosa era rosa).

Indimenticabile il giorno in cui il suo Maestro e idolo per eccellenza gli concesse di prendersi cura del suo Amore, La Les Paul Standard ’59 di Peter Green.

Gary Moore è sempre stato considerato un artista molto espressivo e dotato di grandi capacità compositive e tecniche. La sua formazione fu connotata dalla scena musicale delle band e dei chitarristi rock-blues inglesi a partire dagli anni sessanta tra i quali figuravano Jimi Hendrix, John Mayall (Bluesbreakers) e appunto Peter Green (Fleetwood Mac).

Archiviato in: chitarristi famosi