In un sistema tonale, abbiamo una cadenza quando la progressione di due o piu’ accordi tende a risolversi sull’accordo costruito sulla fondamentale della tonalità (sia che vi risolva realmente o, semplicemente, ne sottintenda la risoluzione).
Vediamo i tipi di cadenze principali, con i loro nomi ripresi dalla teoria classica.
CADENZA PERFETTA. (V – I)
Si ha una cadenza perfetta o semplice nella passaggio dal V grado (accordo di dominante) all’accordo fondamentale della tonalità. Come suggerisce il nome, essa è la cadenza per eccellenza, in quanto il quinto grado di dominante ha una fortissima tensione che si risolve completamente con il passaggio al primo.
Vediamo alcuni esempi di cadenza semplice in tonalità di Do maggiore:
Sol-Do (quindi con le triadi dei due gradi).
Sol7-Do (con il quinto grado di dominante).
Sol7/9-Do.
CADENZA SOSPESA. (I – V)
E’ esattamente l’inverso della cadenza perfetta, e ha quindi il sound inverso, formando una pausa debole e temporanea.
Fino a qualche anno fa l’unica possibilita’ seria per poter imparare a suonare la chitarra era quella di rivolgersi ad un maestro competente oppure di iscriversi ad una scuola di musica dove si insegnava la chitarra.
Questo metodo per imparare a suonare la chitarra e’ molto valido ed ed e’ un’ottima soluzione anche di questi tempi, ma vorrei farti notare che grazie ad internet oggi hai la possibilita’ di imparare senza muoverti da casa e risparmiando molti, molti soldi.
Esatto per imparare a suonare occorre investire parecchio, io stesso ho investito diverse migliaia di euro in questa grande passione che un bel giorno e’ diventata il mio lavoro. Infatti devi sapere che il piu’ economico degli insegnanti ti puo’ chiedere solamente 10 euro l’ora per arrivare ad una media di 20 euro (ce ne sono anche di quelli che prendono anche 30…).
Quindi calcolando (per imparare abbastanza velocemente) la frequenza di una lezione per settimana e supponendo un costo orario accessibile di 15 euro, potrai arrivare a spendere sui 60 euro mensili, per arrivare a circa 600 euro annui.
Penso che non sia giusto che una persona solo perche’ vuole approfondire questo fantrastico strumento debba spendere tutti questi soldi…
Ciao ragazzi! Auguri di buon natale e felice anno nuovo a tutti!
Con questo post ti saluto e ti do’ un arrivederci a gennaio (con delle grosse novita’)…
Ma prima di salutarti e partire per andare in vacanza per questi giorni di feste, voglio parlarti di “cosa bolle in pentola sul sito impararelachitarra.com“. Ci sono diverse novita’ in cantiere, ma la prossima che potrai vedere a breve e’ un nuovissimo video corso pratico al 100%.
Io e il mio team (che magari un giorno ti presentero’) stiamo lavorando ad un nuovo video corso che ti permettera’ di imparare ad andare a tempo, aumentare la velocita’ di parecchi bpm, aumentare la forza e la flessibilita’ delle tue dita. Sara’ una cosa veramente unica e diversa da tutto cio’ che puoi trovare in giro.
Cosa ne pensi? ti piace come idea? Di pure la tua qui sotto, la tua opinione e’ veramente importante per me…
Beh non voglio annoiarti oltre, delle prossime novita’ te ne parlero’ in futuro… quindi qui ci salutiamo e ti auguro di passare queste feste nel migliore dei modi, ma mi raccomando dedica un po’ di tempo alla musica!
Scegliere l’ amplificatore per chitarra elettrica adatto alle nostre esigenze è difficile tanto quanto scegliere una chitarra, se non di piu’. La scelta si complica ancora di piu’ in quanto ce ne sono una enorme quantita’ di modelli presenti sul mercato, alcuni con caratteristiche molto simili ed alcuni totalmente diversi.
Molto spesso si spende tutto il budget disponibile per acquistare le chitarra, i cavi, gli accessori e gli effetti, trascurando questo elemento fondamentale che da carattere al nostro sound.
Budget, potenza, sonorità, modello combo, rack, stack… Sono molti i fattori da considerare al momento dell’acquisto.
Il primo passo è sicuramente quello di fissare un budget: 100-200 euro per la fascia economica (se sei agli inizi), 500 euro per il nostro primo amplificatore da portare nei locali, fino alle migliaia di euro richieste per ampli professionali. Quindi quanto possiamo spendere per il nostro amplificatore per chitarra elettrica?
Legato al budget, ma soprattutto alle sonorità cui puntiamo e al nostro gusto personale, è la scelta tra un amplificatore a transistor e uno a valvole.
Tendenzialmente si dice che un valvolare sarà sempre superiore ad un transistor, spesso considerato il fratello minore per qualità e budget. Che sia vero o no, è impossibile negare che, oggi, i transistor occupino una grande, se non la piu’ grande, fetta di mercato degli amplificatori, e che modelli di alta qualità siano proposti praticamente da tutte le grandi marche.
Si potrebbero scrivere pagine sulle differenze fisiche alla base dei due modelli, ma voi fidatevi del vostro orecchio, e chiedetevi: cosa mi piace di piu’? Provate ad esempio a pensare all’attrezzatura dei chitarristi che ascoltate… Considerate, però, che un modello valvolare costa di piu’, a parità di fascia, e necessita di manutenzione e maggiori attenzioni. Se è il brivido delle valvole quello che cercate, state però certi che un transistor non vi accontenterà.
Come molti tra i migliori chitarristi (si pensi a Joe Satriani o a John Petrucci), Steve Vai ha un cognome italiano: i suoi genitori emigrarono da Rimini negli Stati Uniti, dove Steve nacque nel 1960.
Leggenda vuole che un giovane Steve, avendo letto un volantino nella sua scuola superiore, bussò alla porta di un ragazzo poco più grande di lui con la chitarra in una mano e delle corde nell’altra. Quel ragazzo che cominciò a dargli le prime lezioni si chiamava Joe Satriani, e insieme, i due amici Steve e Joe, sarebbero divenuti tra i migliori chitarristi al mondo.
In breve l’allievo raggiunse il maestro, studio alla Berkley, e iniziò la sua carriera venendo accettato alla corte di Frank Zappa, dopo aver presentato la trascrizione di suo pugno della famosa Black Page zappiana.
Non che i primi passi nel mondo professionale furono esaltanti di per sé (fu assunto dapprima come trascrittore di partiture), ma Steve Vai ricorderà sempre il geniale chitarrista Frank Zappa come uno dei suoi più grandi maestri.
L’avvento del computer ha cambiato radicalmente il modo di studiare la chitarra, e ne ha ampliato le possibilità di utilizzo nelle nostre case grazie a software per chitarra.
Oggi è possibile, con una spesa minima, ottenere una buona simulazione di amplificatori ed effetti sul nostro computer, realizzare registrazioni di qualità ed essere seguiti passo dopo passo nel nostro studio da software appositamente creati.
Vediamo i tre software per chitarra che il chitarrista moderno dovrebbe conoscere.
GUITAR PRO
Una delle rivoluzioni più importanti nell’ambito della didattica chitarristica ha seguito l’avvento dei “tabs reader”. Il più famoso di essi è senza dubbio Guitar Pro.
Esso permette di leggere dei file creati dalla comunità di appassionati (sul web è possibile trovare, gratuitamente, una quantità enorme di canzoni), e offre numerose opportunità. Innanzitutto, abbiamo l’opzione di visualizzare gli spartiti e le tablature di ogni traccia di una canzone (quindi chitarra, basso, batteria, sassofono ecc.), poi di eseguire l’intero pezzo in formato midi, di rallentare o velocizzare il brano, di ascoltare solo le tracce selezionate, e molto altro.
Sia per la composizione che per lo studio, Guitar Pro è un must e non costa nemmeno molto, infatti l’iltima versione (oggi siamo arrivati alla 6) costa intorno ai 60€, quindi una spesa che quasi tutti possono sostenere. Se lo vuoi provare clicca qui.
AMPLITUBE / GUITAR RIG
Con una buona scheda audio avrai (grazie ad Amplitube o a Guitar Rig) la possibilita’ di simulare di numerosi modelli di amplificatori ed effetti, senza doverli acquistare. L’interfaccia dei due programmi, seppur differente, è in ogni caso semplicissima; la facilità d’uso elevata ed immediata, e la qualità degli effetti di livello professionale.
Quale scegliere tra i due? E’ indifferente, scegli in uno dei due software per chitarra in base alle tue preferenze, magari scaricati le versioni demo dai siti e provali prima visto che le cifre in gioco si aggirano intorno ai 350/400 dollari.
Ecco dove puopi trovare la demo per amplitube, mentre qui trovi quella guitar rig.
GARAGE BAND
Presente nel pacchetto base del sistema operativo Mac, Garage Band è un eccelente programma per iniziare a comporre e a registrare i propri pezzi. Con una infarinatura base di teoria musicale, e al limite senza di essa, l’utilizzo del programma sarà semplice e veloce, in piena tradizione Apple.
Garage Band permette di registrare strumenti reali, come chitarra, basso e voce, e di utilizzare gli strumenti software presenti (le librerie interne sono piene di suoni di synth, violini, batterie, trombe e chi più ne ha più ne metta). In più, Garage Band mette a nostra disposizione un’ampia libreria di loop per ogni strumento e stile.
Questa e’ una domanda la cui risposta sembra semplice, ma in effetti non lo e’… la scelta delle canzoni da suonare con la chitarra spesso dipende dallo stile musicale in cui ti identifichi, mi spiego se sei agli inizi e sei un tipo rock, ti risultera’ difficile suonare una canzone dei led zeppelin, dei deep purple oppure degli iron maiden…
Ma se invece per poco tempo decidi di adattarti agli standard e procedere per gradi, gia’ con le prime nozioni che imparerai in questo video corso di chitarra gratis riuscirai a suonare bene dei pezzi molto diffusi.
Ovviamente capisco che una persona che impara desidera suonare cio’ che gli piace, cio’ in cui piu’ si identifica, pero’ come in tutte le cose bisogna procedere per step e quindi se sei un principiante le canzoni che ti posso consigliare potrebbero essere ad esempio la canzone del sole, knockin’ on heaven’s door di Bob Dylan per poi arrivare ad alba chiara di Vasco dove si incontra gia’ il barre’, piccola stella senza cielo in cui ce’ un bel si minore (non troppo semplice).
Un altra canzone facile da suonare con la chitarra, dove non e’ presente il barre’ e’ wish you were here dei pink floyd, un altra potrebbe essere no woman no cry di Bob Marley.
In questa lezione vedremo tre esercizi di chitarra fondamentali per chi inizia a suonare (principianti). Ognuno di questi esercizi riguarda un diverso aspetto della tecnica chitarristica, toccheremo quindi la pennata alternata, i legati e il bending.
Il primo dei tre esercizi di chitarra per principianti si basa sulla pennata alternata, fondamentale per ogni tecnica successiva. Il concetto alla base è molto semplice, suonare ogni nota alternando pennate verso il basso. Non troppo semplice (all’inizio), è eseguire questo esercizio:
Non farti spaventare dalla lunghezza e dalla difficoltà della sequenza. Come ogni esercizio, consiglio sempre di studiarlo lentamente e dividenderlo in parti.
Prendiamo le prime due terzine, tralasciando il resto, impostiamo il metronomo a 50 bpm e suoniamo la prima. Seguendo le pennate (giù su giù). Poi aggiungiamo la seconda terzina. Il punto più importante, il cuore dell’esercizio, sta nel passaggio dalla prima alla seconda terzina, dalla sesta corda alla quinta.
Se l’istinto ti spinge ad eseguire due pennate verso il basso successive, sforzati di eseguire come indicato: giù, su, giù. su. giù. su. Fatto tuo il passaggio aumentiamo progressivamente la velocità del metronomo. Ora è arrivato il momento di aggiungere le due terzine successive, seguendo lo stesso procedimento: esegui lentamente, studia il passaggio da una corda all’alta e poi aumenta la velocità.
Studia l’esercizio sia con un suono pulito sia distorto, in modo da evidenziare ogni possibile errore.
Il secondo esercizio di chitarra per principianti, riguarda la tecnica dei legati. Eccolo:
L’arte di improvvisare con la chitarra è un misto di conoscenza teorica, abilità tecnica e sensibilità interiore e come per ogni forma d’arte, lo studio è un elemento fondamentale. Ecco alcuni esercizi per sviluppare la tua creatività ed allargare i tuoi orizzonti.
Ogni esercizio va eseguito in tonalità di diverse, su basi e in stili differenti e più a lungo possibile (anche per un’ora di seguito se riesci).
1. Improvvisare su una sola corda, muovendosi avanti e indietro sul manico, combinando le diverse tecniche (pennata alternata, legati ecc.).
2. Improvvisare con la chitarra usando una sola tecnica. Per esempio, improvvisare legando ogni nota e penando solo i passaggi di corda; improvvisare penando ogni nota; improvvisare solo con il tapping; improvvisare suonando ogni nota con il palm muting.
3. Improvvisare solo con tre note scelte, variandone la durata, l’intenzione, il vibrato ecc
4. Scegliere una frase di 3-4 note ed eseguirla in loop cercando di trasmettere ogni volta un’emozione diversa: rabbia, tranquillità, paura, amore ecc.
5. Prendere spunto da un’immagine particolare ed evocativa, come un paesaggio o un quadro, e cercare di descriverla improvvisando.
Joe Satriani, da molti considerato l’attuale miglior chitarrista al mondo, ha origini italiane, e nasce a Westbury in America nel 1956. Ha iniziato con la sua chitarra alla tenera eta’ di 14 anni.
Chi lo fa innamorare della chitarra è lui, il più grande di sempre: Jimi Hendrix.
E’ proprio alla morte del maestro che un Joe Satriani appena quattordicenne, abbandona la squadra di football e comincia a dedicarsi esclusivamente alla musica.
La sua crescita è eccezionale, e in breve comincia a dare lezioni nella sua scuola superiore.
Alla sua porta bussa anche un certo Steve Vai, suo allievo, nonché altri chitarristi di grandissima fama come Kirk Hammett (Metallica), Alex Skolnick (Testament), Larry LaLonde (Primus), emolti altri. La caratura degli allievi, anche in questo caso, rappresenta perfettamente il livello del maestro.
Il suo primo album esce nel 1986. Autoprodotto, “Not Of This Earth” anticipa la rivoluzione che Joe porterà nel mondo chitarristico: ogni singola nota dell’album proviene da una chitarra; addirittura la sezione ritmica è eseguita con tecniche percussive inventante per l’occasione.
Il botto però avviene con l’album successivo, “Surfing With the Alien”. Il disco irrompe sulla scena musicale come un meteorite, portando Joe alla ribalta e vincendo il disco di platino.
Inserisci solamente il tuo nome e la tua email
per
ricevere immediatamente VIDEO LEZIONI di chitarra
GRATUITAMENTE. Impara subito con esercizi, tecniche e le basi
teoriche.
Rispettiamo
la tua privacy e detestiamo lo spamming quanto te: il tuo
indirizzo non sarà comunicato, ceduto o prestato a NESSUNO.
Questa è
una promessa! Ogni e-mail di aggiornamento conterrà un link
da cui
potrai cancellarti facilmente e con un solo click.