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Chitarre elettriche IBANEZ: le mie considerazioni

1 giugno 2010 - autore: impararelachitarra Nessun Commento

Oggi parliamo delle chitarre Ibanez.

Vedremo di parlarne a livello generale, poiche’ soffermarci sui singoli modelli sarebbe un impresa senza fine.

Premetto che non sono un amante di queste chitarre elettriche, anche se sono molto divertenti e potenti.

E’ una tipologia di chitarra che, nella versione elettrica e più popolare, è nata in concorrenza delle grandi case (Fender, Gibson..) negli anni ’60.

Indicata per l’Heavy Metal, ha un suono piuttosto freddo e relativamente versatile.

Sono strumenti abbastanza economici rispetto alla concorrenza, comunque in grado di unire una discreta qualità sonora ad un’altrettanto soddisfacente qualità costruttiva.

Il sustain così ne guadagna cospicuamente.

Tra le altre cose, Ibanez è una delle poche case che spedisce i propri strumenti già pronti all’uso: ottave e action sono già settati di modo da poter evitare una visita preliminare dal liutaio.

Per quanto riguarda l’elettronica, le chitarre Ibanez spesso tendono a montare di serie degli humbucker ceramici passivi di produzione propria, molto potenti ed estremamente bilanciati tra di loro, belli anche se utilizzati assieme.

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Fender stratocaster

6 aprile 2010 - autore: impararelachitarra 5 Commenti

chitarra fender stratocaster

Iniziamo parlando della mia chitarra… la FENDER STRATOCASTER

Come tutte le chitarre a manico avvitato (bolt on neck), sono caratterizzate da un suono generalmente più acuto, povero di frequenze medie e scarso di bassi profondi.

E’ caratterizzate da un notevole sustain cioe’ la capacita’ di mantenere nel tempo la nota e quindi la durata del suono, da un buon bilanciamento di suoni fra alti, medi e bassi, e da un perfetto allineamento manico-corpo.
Secondo me la fender stratocaster è molto comoda da suonare, sia per la leggerezza sia per la facilità con cui si raggiungono le note più acute sulla tastiera grazie alla particolare forma scavata della spalla, ci puoi fare veramente di tutto.

A livello tecnico risultò molto innovativa, tieni presente che fu costruita nel lontano 1953 venne subito considerata una delle chitarre piu’ evolute di quel periodo.

I pick-up, (cioe’ quel dispositivo che trasforma la vibrazioni delle corde in segnale elettrico che viene inviato all’amplificatore) di tipo single coil danno un suono secco e squillante, sono tre e sono montati su un battipenna sul quale sono alloggiati, oltre al selettore per scegliere il pick-up desiderato, anche tre potenziometri: uno per regolare il volume e due di regolazione tono.